Ci sono dei periodi nella vita in cui ci sentiamo bloccati in situazioni stagnanti da cui non riusciamo a venirne fuori.

Abbiamo degli obiettivi, ce la mettiamo tutta, ci impegniamo, ma accadono una serie di eventi che ci riportano al punto di partenza. Ci sentiamo scoraggiati, demotivati, amareggiati, facciamo una fatica immensa per riuscire a sbloccare la situazione, il dispendio energetico è notevole, perché non siamo nel flusso della vita, stiamo nuotando contro corrente.

Per surfare sulle onde della vita è necessario riprendere il potere di noi stessi, nessuno può farlo al posto nostro.

COME ENTRARE NEL FLUSSO DELLA VITA:

  1. Per prima cosa è importante cambiare il nostro atteggiamento: da vittima ad artefice della propria vita. Il che equivale ad accettare che le cose accadono a tutti nella vita, che siano gioiosi o drammatici, a tutti capitano degli eventi che richiedono un maggiore impegno fisico, emotivo, economico. L’importante non è tanto perché ci sia capitata una determinata cosa, ma COME ne siamo venuti fuori. Il PERCHÉ’ ti pone ad analizzare la situazione mantenendoti nello stallo, il COME ti permette di attivare delle risorse dentro di te che ti attivano a trasformare un evento difficile in una sfida. Avere una sfida cambia lo stato di una situazione, questa da difficile diventa impegnativa, quindi ciò che offusca la tua lucidità e ti tiene bloccato senza via di uscita, si trasforma in un qualcosa di possibile risoluzione. Tutto si può superare cambiando atteggiamento!
  2. Entrare nel flusso della vita significa rimanere centrati nel momento presente, in perfetto equilibrio tra quello che entra nella nostra vita e le RE-AZIONI che noi attuiamo per affrontarlo. Molte persone sono abituate a reagire anziché agire. Il reagire è un meccanismo di difesa. L’agire è una scelta dettata da una mente vigile ed attenta, calma, che fa la giusta azione. Questo richiede presenza, capacità di lasciare andare le emozioni distruttive che arrivano per prime come reazione della nostra macchina biologica. E’ necessario riconoscere le nostre emozioni ed usare quell’energia in movimento per attuare un processo creativo atto a risolvere. Quindi: OSSERVATI, ASCOLTATI E AGISCI!
  3. Uno stato importante per Entrare nel flusso della vita, è l’ATTESA. Dobbiamo imparare a dilatare lo spazio tra quello che ci accade e la nostra reattività. In quello spazio vi è l’attesa. L’attesa non è una resa! Attendere a molti fa paura, perché non reagire subito ad un evento che ci tocca, fa nascere ansia, frustrazione, senso di colpa. Invece l’attesa è uno spazio che se dominato con la presenza fa accendere la fiducia verso la vita e dona il coraggio di fare scelte dettate dalla nostra consapevolezza. Il risultato è che ci sentiremo meno esausti, stanchi, avremo più energia, ci sentiremo pronti, attivi, padroni di noi stessi.
  4. Quando stiamo nuotando contro corrente è perché opponiamo RESISTENZA a quello che ci accade, non lo accettiamo. La resistenza è dovuta alla non accettazione e corrisponde alle aspettative che avevamo rispetto a quella situazione. Entrare nel flusso significa vivere nel qui ed ora ed accettare ciò che è, non aspettandosi che le cose debbono andare secondo la nostra volontà. Ci sono infinite variabili nella vita che non dipendono solo da noi, imparare ad essere nel flusso della vita ci dà l’opportunità di vivere pienamente il momento presente, senza resistenza, attivando delle risorse dentro di noi che prima erano sconosciute.

Ecco che la crisi diventa un’occasione evolutiva!