LO YOGA TI FA BELLA

a cura di Serena Gottardo

Numerosi studi lo sostengono, un numero sempre crescente di praticanti lo testimonia: lo yoga fa bene!

In Italia si stima sia praticato da oltre 2 milioni di persone, di cui circa l’80 per cento donne, perchè garantisce straordinario benessere, sia dal punto di vista fisico che psicologico.

Questa millenaria disciplina, la cui origine si perde nella notte dei tempi, che coltivava come scopo profondo l’unione con il proprio Sè superiore e che prevedeva la meditazione come focus della pratica, approdando in occidente a fine 800 viene caricata di altri significati.

MA LA SCIENZA PRECISAMENTE COSA DICE?

La scienza avvalora la sua utilità dimostrandone i profondi benefici, gli studi ne approfondiscono la valenza terapeutica, nuove chiavi di lettura accompagnano la fioritura della pratica: lo yoga migliora la salute, accresce la vitalità, rende più forti, più longevi e perchè no? Lo yoga rende belli!

Riguardo agli effetti sulla salute, possiamo ribadire alcuni dei molti benefici, che sono ormai ampiamente diffusi:

  • lo yoga garantisce l’aumento della flessibilità e dell’elasticità.

    Attraverso la pratica delle asana, muscolatura, articolazioni e tendini si allungano e nel contempo il fisico si tonifica grazie al rafforzamento e all’aumento della resistenza dei muscoli. In particolare, a trarre beneficio è la muscolatura della schiena con conseguenti miglioramenti della postura.

  • La respirazione yogica disintossica l’organismo perchè ossigena i tessuti, migliora la circolazione, stabilizza la pressione sanguigna. Purifica gli organi interni, aiuta ad espellere le tossine, rafforzando il sistema immunitario e migliorando la digestione.

  • La pratica offre spazio all’ascolto di sè, favorisce il controllo degli stati emotivi, riduce lo stress, migliora la qualità del sonno, riduce l’insonnia, aiuta a recuperare energia.

  • Favorendo calma mentale, lucidità, concentrazione e attenzione, migliora le facoltà cognitive e la memoria, agendo positivamente anche sulle prestazioni lavorative.

  • Una pratica costante influisce sulla forza e sulla perseveranza determinanti per attuare un cambiamento nella propria vita e per lasciare andare quelle cattive abitudini di cui a volte si diventa inconsciamente dipendenti.

E la bellezza?

Molto spesso l’idea della bellezza corrisponde a canoni estetici, riferiti solo all’esteriorità e strettamente legali agli ideali e alla cultura del particolare periodo storico, a volte finendo purtroppo per alimentare il culto dell’apparenza e dell’effimero.

Non voglio disquisire in questa sede delle possibili distorsioni del significato profondo dello yoga, quando viene interpretato esso stesso come rincorsa ad un ideale di bellezza collegato a corpi perfettamente scolpiti, alle prese con le posture più o meno acrobatiche, che tanto spazio hanno in riviste o foto sui social.

Il rischio c’è, ed io stessa non ne sono affatto immune. Fin troppo semplice cadere nella retorica integralista di chi, riportando insegnamenti di maestri illuminati, richiama la necessità, per il praticante della disciplina nella sua forma autentica, di non identificarsi con il corpo fisico.

Tutto vero! Tutto assolutamente giusto!

D’altro canto yoga e bellezza sono un connubio meravigliosamente perfetto.

Si tratta di una bellezza che passa attraverso un sentirsi bene con il proprio corpo, un essere sani ed anche più tonici.

E’ una bellezza che ha anche a che fare con il guardarsi allo specchio e a piacersi. E non c’è niente di male.

Certo, non è e non può essere solo questo.

Siamo esseri meravigliosi e la nostra bellezza riguarda dimensioni più profonde e più appaganti dell’autocompiacimento per la forma del proprio corpo. Davvero non può bastarci, non siamo fatti perchè ci possa bastare.

Siamo per altro così perfettamente collegati nelle nostre dimensioni che corpo, mente e spirito hanno bisogno di comporre una musica armonica per risuonare nella bellezza.

Eccolo lo straordinario potere dello yoga, che mentre riequilibra il nostro corpo, ci calma la mente, conducendoci in uno stato di benessere tale da permetterci di percepire altro.

Con i sensi dischiusi assaporiamo la bellezza dentro e fuori di noi, possiamo stupirci davanti alla perfezione del creato in tutte le sue forme, innamorandoci di fronte ad un tramonto, immergendoci nel presente e gustando ogni istante, ogni particolare, ogni creatura.

Nello stato di completezza in cui la pratica dello yoga ci conduce riusciamo a colmarci di gratitudine per quanto siamo accompagnati e sostenuti dalla forza di una Vita che appare finalmente in tutta la sua sconvolgente Bellezza.

E farci nutrire, fin nelle viscere, da questa disarmante Armonia.

Bellezza è sentirsi Uniti, uniti alla vita, agli altri, a noi stessi.

Bellezza è sentire che siamo parte fondamentale di un Tutto perfetto.

Bellezza è percepire se stessi nella propria perfetta imperfezione.

Così, nel mio attuale ed assai limitato livello di consapevolezza, posso vivere lo yoga.

Così riesco a lasciarmi avvolgere da una pratica che è senz’altro la migliore e più efficace ricetta di bellezza che io conosca.

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