Ecco un fatto su cui riflettere: entro il 2025, 1,8 miliardi di persone vivranno in paesi con assoluta scarsità d’acqua, mentre i due terzi della popolazione mondiale potrebbero vivere in condizioni di stress idrico.

Considerando che l’acqua è fondamentale per la vita sulla Terra è di vitale importanza che cerchiamo in ogni modo di “preservarla”.

Ed è così, che anche in campo cosmetico, comincia a farsi strada la ” bellezza senza acqua” ovvero prodotti completamente privi di acqua, prodotti potenti, ricchi solo di oli nutrienti, antiossidanti, cere naturali e attenzione: senza conservanti!

Si, avete capito bene “senza conservanti” perché è la presenza di acqua che rende necessari i conservanti in un cosmetico, senza acqua i batteri, le muffe o altri organismi inquinanti non vivono.

La maggior parte dei prodotti per viso e corpo contengono dall’80 al 95% di acqua, mentre shampoo, balsami, gel doccia e tonici per il viso possono contenerne fino al 95-97%.

Basta controllare in etichetta gli ingredienti di qualsiasi prodotto di bellezza e se si trova la parola ‘aqua’ come primo ingrediente, significa che il prodotto è principalmente fatto di acqua”.

Quindi utilizzare cosmetici senza acqua “waterless” significa utilizzare prodotti senza conservanti e più concentrati, e nella maggior parte dei casi, più “potenti”.

I prodotti waterless vengono venduti in confezioni più concentrate e compatte, riducendo significativamente la quantità di packaging necessaria per contenerli (leggasi anche meno plastica) e prodotti più leggeri e meno ingombranti che hanno quindi necessità di meno carburante per il loro trasporto.

Sono questi i vantaggi che sembrano marginali, ma che in realtà hanno il potenziale per avere un impatto reale.

Ognuno nella propria vita personale può fare qualcosa già da subito: chiudere il rubinetto dell’acqua quando si lava i denti, fare un po’ meno docce, usare saponi e prodotti senza acqua e riciclare.

“Nulla cambierà dall’oggi al domani, ma ogni sforzo ci avvicina a un modo di vivere più eco-consapevole e i nostri sforzi garantiranno un futuro migliore ai nostri figli”.